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martedì 1 dicembre 2015

TORTA STROPICCIATA DI ZUCCA



Ho trovato questa ricetta sul numero di "La Cucina Naturale" di novembre e ho pensato di riproporvela perché di gran effetto e veloce; infatti l'ho preparata in occasione di un apericena organizzato con alcune amiche ed ha avuto un grande successo.

TORTA STROPICCIATA DI ZUCCA
stampo da 24 cm

In dispensa:
4/5 fogli di pasta fillo
mezza zucca tipo Delica
scamorza affumicata
rosmarino
olio evo
pinoli 
pepe

Ai fornelli:
Tagliate a cubetti la zucca e cuocetela in padella con olio d'oliva per 10/15 min, se necessario aggiungere una tazzina di acqua.
Aggiungete un trito di rosmarino, sale e pepe e continuate ancora per qualche minuto la cottura. Fate raffreddare.

Nel frattempo tagliate a cubetti la scamorza affumicata e preparate la base della vostra torta: posizionate sulla tortiera, rivestita con carta da forno, i fogli di pasta filo, versate il composto di zucca, i pezzetti di scamorza e i pinoli.

Spennellate i bordi di pasta fillo con olio d'oliva ed infornare a 180°C per 20 minuti circa.
Note e suggerimenti:
  • Importante che la farcia sia fredda quando la versate sulla pasta fillo

  • Importante spennellare i bordi della pasta fillo prima di infornare per evitare che questa diventi tutta nera e si sbricioli solo a toccarla!
                           
                                                                                                                       E.      










venerdì 5 giugno 2015

HAMBURGER DI QUINOA E AVOCADO


In realtá non sono una grande amante degli hamburger ma quando il pane é di qualitá e l'hamburger sfizioso allora mi concedo questo sfizio!

E cosí ho deciso di mettermi ai fornelli cucinando non solo gli hamburger ma preparando anche il pane.

A voi il compito di verificare se il risultato vi convince!


HAMBURGER DI QUINOA E AVOCADO

In dispensa:
2 panini da hamburger (nel mio caso erano autoprodotti)
65 gr di quinoa 
200 ml di acqua
120 gr di pisellini freschi
45 gr farina di riso
1 cucchiaio olio EVO
1 cucchiaio di salsa di senape
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 piccolo avocado maturo
1 cucchiaio di succo di limone
2 gambi di prezzemolo
qualche foglia di insalata
sale
pepe



Ai fornelli: 
Mettete la quinoa assieme all'acqua fredda in una piccola pentola. Portate ad ebollizione e poi coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere la quinoa a fiamma bassa per circa 10 minuti. Spegnete la fiamma e lasciate riposare la quinoa nella pentola per circa 5 minuti col coperchio affinché possa assorbire l'acqua residua.

Tuffate i pisellini freschi in acqua bollente per due minuti e poi metteteli in un robot da cucina con metá della quinioa, la farina di riso, l'olio EVO, la salsa di senape, i capperi ed il succo di limone. Frullate fino ad ottenere una crema grossolana ed a questo punto trasferite il composto in una ciotola ed aggiungete la restante quinoa mescolando.

A questo punto dividete il composto a metá e lavoratelo al fine di creare due grossi hamburger dello stesso diametro del pane che andrete ad utilizzare. 
Scaldate una padella antiaderente, ungetela con un filo d'olio e mettete a cuocere gli hamburger. Occorreranno crica 3/4 minuti per parte. 

nel frattempo tagliate a fettine l'avocado e bagnatelo con un po' di succo di limone affinché il suo colore non si ossidi.

Tagliate a metá gli hamburger e tostateli su entrambi i lati utilizzando una padella antiaderente.

Componete i panini adagiando sulla metá del pane qualche foglia di insalata, qualche fetta di avocado, l'hamburger di quinoa, qualche altra foglia di insalata, qualche foglia di prezzemolo ed infine ricoprite il tutto con l'altra metá del pane precedentemente spalmato con un pó di salsa di senape.




S.


martedì 13 gennaio 2015

APERITIVO? ANTIPASTO? ALICI MARINATE


Per un aperitivo o un antipasto semplice, gustoso ma soprattutto ottimale dal punto di vista nutrizionale, grazie alle considerevoli qualità organolettiche e salutistiche di cui sono ricche, a voi una ricettina semplice per stupire con poca difficoltà i vostri ospiti! 

L'impegno maggiore é dato ahimè dalla pulizia del pesce...


ALICI MARINATE



In dispensa:

700 gr di alici
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di aceto di vino rosso
20 cucchiai di olio EVO
2 foglie di alloro sminuzzate
4 cucchiai di prezzemolo tritato
pepe macinato


Ai fornelli:

Preparate la marinata diluendo il sale e lo zucchero nell'aceto. 
Successivamente aggiungete gli altri ingredienti, ovvero l'olio, l'alloro, il prezzemolo e mescolate con cura.

Pulite le alici eliminando la testa, la lisca centrale ed aprendole a libro, sciacquatele sotto un filo di acqua corrente e poi tamponatele con della carta assorbente.

Adagiate i filetti in una pirofila (possibilmente in un unico strato), conditeli con la marinata e coprite il tutto con della pellicola trasparente. 

Lasciate riposare almeno 24 ore nel frigorifero prima di consumarle.





Note e suggerimenti: 

  • si possono conservare in frigorifero per una decina di giorni.
  • potreste anche servirle su crostini di pane. In questo caso potreste bagnare il pane con alcune gocce di marinata, per poi disporci sopra i filetti di alici e spolverando per finire con un pó di prezzemolo tritato.
  • le alici sono un pesce azzurro, quindi uno dei pesci più' ricchi in assoluto di grassi insaturi, in particolare del tipo Omega-3, importanti per lo sviluppo celebrale e protettori di cuore ed arterie. Pesce ricco anche di minerali come calcio, fosforo, iodio e selenio.

S.



venerdì 5 settembre 2014

PIADINA CON CREMA DI AVOCADO


In queste settimana ci stiamo dedicando alla tradizione e quindi...che tradizione sia!

Dalla Romagna con furore la PIADINA, a modo nostro, semplice e senza utilizzare prodotti  di derivazione animale. La crema si prepara in un batter d’occhio e la piadine si possono preparare e congelare...quindi, cosa aspettate ?!






 
DALLA ROMAGNA …. PIADINA CON CREMA DI AVOCADO

In dispensa: 
Per 3 piadine dim. 20 cm

120 gr di farina integrale (o se preferite fare metà integrale e metà 0)
1 Cucchiaio Olio d’Oliva
½ cucchiaino di Sale
1 pizzico di cremor tartaro o bicarbonato
60 ml di acqua (o latte di soya)

Crema di Avocado 
2 Avocadi maturi
Scalogno o cipollotto
Mezzo limone
Cucchiaio di agro umeboshi
 
Ai fornelli:  
prepariamo prima di tutto la crema; tagliate a metà i due avocadi maturi, ruotateli leggermente una parte contro l’altra, e se l’avocado è maturo,  si aprirà subito. Togliete il nocciolo e, con un cucchiaio, scavate per raccogliere tutta la polpa. Se è ancora un pò maturo pelatelo con un coltello affilato e tagliatelo a pezzettini. Mettete il tutto nel mixer (va bene anche un frullatore ad immersione) insieme al mezzo limone, a due fettine sottili di scalogno o cipollotto (la quantità va a gusti) ed un cucchiaio di agro di umeboshi e frullate fino a quando non si crea una crema densa .

Assaggiate e aggiustate il gusto se serve.

Su una spianatoia o in una ciotola versate tutti gli ingredienti per la piadina, tranne l’acqua che aggiungerete, poco per volta, all’ ultimo ed impastate fino ad ottenere una pasta morbida, compatta ed elastica .

Stendete poi una sfoglia di spessore non troppo sottile con il mattarello e cuocete in una padella ben calda fino a quando la superficie non diventerà ambrata.

Infine farcite le vostre piadine con la salsa di avocado, insalata e pomodoro .

Conosciamolo meglio...
 
L'AVOCADO  è l'unico alimento che si classifica contemporaneamente come frutta, come vegetale e come grasso. Come frutta per la sua origine botanica, come vegetale per il suo uso culinario e come grasso per il suo contenuto nutrizionale. Nessun altro alimento ha una condizione così particolare. La principale caratteristica nutrizionale di questo frutto è la sua ricchezza di grassi, specialmente insaturi. Il privilegio di chi include l'avocado nella propria alimentazione è l'apporto di acido grasso e omega3, grassi "buoni" in quanto capaci di stimolare la produzione di colesterolo buono e frenare il deposito di quello cattivo...quindi ben venga!

Non amiamo privilegiare frutta e verdura di paesi lontani ma per l’avocado io faccio un eccezione...ne sono troppo ghiotta!

Note e suggerimenti: 
·        Potete anche prepararne in grardi quantità e metterle nel freezer già stese oppure ancora a "palla", l’importate è scongelarle in frigo prima di cuocerle, si possono anche tenere in frigo tra due fogli di carta forno per alcuni giorni. 
 
·        Noi abbiamo scelto una crema di avocado ma possiamo farcirle come vogliamo ad esempio con un ottima caponata di verdure di stagione, o con hummus di ceci o cannellini.
 


 

 
                                                                                                                                                              E.

lunedì 7 aprile 2014

CREMA DI SPINACI, ZUCCA E SEMI DI GIRASOLE

Vi ricordate che qualche tempo fa abbiamo pubblicato il post della tigellata consapevole, un'iniziativa durante la quale abbiamo offerto ai nostri ospiti un modo alternativo di mangiare tigelle, proponendo abbinamenti esclusivamente vegani e vegetariani, insoliti ma allo stesso tempo gustosi ed originali?

Beh, uno di questi abbinamenti era proprio la CREMA DI SPINACI, ZUCCA E SEMI DI GIRASOLE.

E visto che in casa era rimasta l'ultima zucca superstite dalla stagione invernale e che al periodico giro del sabato mattina al Mercatino Bio sono rientrata con degli spinaci freschi freschi, ho pensato di ricreare questa deliziosa crema che, oltre ad accompagnare delle ottime tigelle, é adattissima ad essere spalmata sul pane tostato per creare dei gustosi crostini o a condire pasta e cereali.

E così, domenica pomeriggio, dopo una corsetta di 60 km ho reintegrato vitamine, proteine e sali minerali con questa gustosa crema.







In dispensa
125 g di spinaci cotti
175 g di zucca cotta
35 g di semi di girasole tostati e frullati
olio EVO

Ai fornelli
Una volta cotti al vapore gli spinaci ed al forno la zucca non resta che prelevare le quantità indicate sopra e metterle in un mixer assieme ai semi di girasole precedentemente ridotti in polvere, iniziare a frullare aggiungendo olio EVO quanto basta fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Ricordatevi che le quantità indicate sopra sono soggettive e che le potete variare in base al gusto personale! 

Questo é il risultato finale:






Con questa ricetta vorrei partecipare a Salutiamoci che questo mese è dedicato agli SPINACI ed è ospitato da Annalisa del blog Passato tra le mani 


S.

venerdì 7 marzo 2014

...E CHE PIZZA SIA...MA VEGAN!!!


Se il maltempo ci costringe a casa, noi ce la spassiamo sfornando.....PIZZA!!!!





PIZZA VEGAN CON LIEVITO MADRE

In dispensa

300 g. farina 0
150 g. lievito madre rinfrescato la sera prima
150 g. di acqua a temperatura ambiente
30 g. olio EVO
sale

Ai fornelli 
La primissima cosa da fare é rinfrescare il lievito madre la sera prima.

Per farlo occorre prelevare 100 g. di lievito madre, aggiungerci la stessa quantità di farina, la metà di acqua ed impastare. Poi dovete mettere l'impasto ottenuto in un vaso in vetro molto capiente, in grado di contenere almeno il doppio del volume dell'impasto che é stato inserito, chiuderlo col coperchio e riporre il vaso a temperatura ambiente in un luogo asciutto per tutta la notte.

L'indomani mattina l'impasto é pronto per essere trasformato in un'ottima pizza! 
Da mangiare alla sera però...
Ebbene si, i tempi di lievitazione degli impasti col lievito madre sono lunghi...lunghi...lunghi... ma vi garantisco che ne vale proprio la pena!!!

A questo punto dalla nuova madre ottenuta prelevate la quantità di lievito necessaria all'impasto che si desidera fare (nel nostro caso circa 150 g.), metteteli in un ciotola capiente, aggiungeteci l'acqua a temperatura ambiente e lavorate con le mani cercando di amalgamare il più possibile l'acqua al lievito. Una volta fatto questo aggiungete la farina, l'olio ed il sale lavorando inizialmente con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

Fatto questo mettete l'impasto nella ciotola, copritela con un canovaccio umido e lasciate lievitare per 4-5 ore. Trascorso questo tempo, stendete l'impasto nelle teglie da pizza e lasciatelo lievitare ancora 3-4 ore. 

A questo punto, potete sbizzarrirvi nel farcire la pizza a piacere!

Nel mio caso ho utilizzato una salsa "simil pomodoro" fatta con un mix di verdure e la crema di riso auto-prodotta.


BUONA PIZZA A TUTTI!!!


S.


giovedì 26 settembre 2013

APERITIVIAMO ?? MUFFIN SALATI CON VERDURE


Perfetti per molte occasioni...come antipasto, aperitivo o addirittura  come merenda pomeridiana, ma sicuramente sono fantastici come svuota frigo. Infatti gli ingredienti possono variare a piacimento in base a quello che si ha a disposizione: si possono aggiungere formaggio Asiago, mozzarella, gamberetti, insomma chi più ne ha, più ne metta! Ora mettiamoci  ai fornelli.

MUFFIN SALATI CON VERDURE

In dispensa :

Per 9 muffin

75 gr farina 00
75 gr farina integrale
40 gr di parmigiano reggiano
120 ml di latte di soia (si può sostituire con 100 gr di ricotta)
1 uovo
50 ml di olio di semi
200 gr di verdura (1 carota +1 zucchina +1 patata o altro)
sale
pepe
1 busta di cremore tartaro

Ai fornelli :

Prima di tutto mondare le verdure e tagliarle a dadini, poi cuocerle al vapore per una 20 di minuti, non appena le verdure risultano cotte metterle da parte.  
In una ciotola emulsionare gli ingredienti liquidi: uova, latte ed olio. Si aggiungono poi gli ingredienti solidi come farina, parmigiano e lievito, sale ed un pizzico di pepe e si mescola nuovamente. Per ultimo si aggiungono le verdure.
Dopo aver mescolato bene, per distribuire le verdure in tutto il composto, prendete lo stampo dei muffin e dopo averlo oliato ed infarinato potete riempirli per i 2/3 con l'impasto.
Infornare a 180° gradi per circa 20 min.
Decorare con erba cipollina o rametti di timo.

                                                                                                                                            E.