mercoledì 2 ottobre 2013

CROSTATA VEGAN CON CREMA DI COUS COUS, NOCCIOLE E FICHI PER “IO NON MANGIO DA SOLO”


E’ un grande piacere partecipare alla nostra prima raccolta di ricette per sostenere un progetto di solidarietà. 
Un chicco tira l’altro è un’iniziativa promossa da Progetto Mondo Mlal nell’ambito della Campagna Io non mangio da solo” per il diritto al cibo delle popolazioni del Sud del mondo.

Per maggiori informazioni sull'iniziativa e su Progetto Mondo Mlal vi rimando al blog di Virginia Lo Spilucchino.




La ricetta che vorremmo “donare” a Progetto Mondo Mlal per la raccolta Un chicco tira l'altro è una crostata fatta di ingredienti semplici ma soprattutto naturali perché una sana alimentazione è fondamentale per il nostro benessere. Un modo diverso dal solito per utilizzare il cous cous che, in questa ricetta, sostituisce la classica crema pasticcera e si sposa perfettamente con ingredienti di stagione quali le nocciole ed i fichi.

CROSTATA VEGAN CON CREMA DI COUS COUS, NOCCIOLE E FICHI

  
In dispensa:

Per la frolla:
200 g. di farina semintegrale (tipo 2)
50 g. di malto di riso o sciroppo di grano
50 g. di olio di semi di mais pressato a freddo
60 g. di acqua
8 g. di cacao in polvere
la punta di un cucchiaino di cremore tartaro

Per il ripieno:
1 bicchiere (circa 150 g.) di cous cous integrale
1 bicchiere colmo (circa 200-250 g.) di malto di riso o sciroppo di grano
4 bicchieri (circa 700 g.) di acqua
4 g. di agar agar
3 cucchiaini di maizena
un pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone
rum
confettura di fichi (autoprodotta)
granella di nocciole tostate

Per la decorazione:
granella di nocciole tostate
3 fichi
5 mandorle pelate

Ai fornelli:

Per la preparazione della frolla, emulsionate tutti gli ingredienti liquidi in un boccale. Uniteli alla farina, il cremore tartaro ed il cacao setacciato. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo che riporrete per qualche minuto in frigorifero, avvolto nella pellicola trasparente (oppure sopra ad un piatto coperto da una ciotola capovolta).

Sciacquate il cous cous sotto l’acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Unite il cous cous, l’acqua ed il pizzico di sale in una pentola, chiudete con un coperchio e portate a bollore a fiamma sostenuta. Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 20’- 25' in modo da rendere il cous cous stracotto e cremoso.

Mentre il cous cous cuoce, estraete la frolla dal frigorifero e, con l’aiuto di un mattarello, stendetela su un foglio di carta forno oppure su di un tagliere di legno ben infarinato.

Prendete una teglia da 26 cm di diametro e riponete all’interno il foglio di carta da forno. Se non volete utilizzare la carta forno, sporcate con un po’ di olio la teglia ed infarinatela. Stendete, sempre con l’aiuto del mattarello, la vostra frolla e bucherellatela.

Cuocete in bianco a 200°C per circa 10’ avendo l’accortezza di coprire l’interno con un foglio di carta stagnola sopra al quale avrete versato una manciata di fagioli crudi (o sassolini per cottura) per evitare che si gonfi in cottura. Eliminate  il foglio di carta stagnola ed infornate la base per altri 5’ scoperta.

Terminata la cottura del cous cous frullate con il frullatore ad immersione per omogeneizzare la crema ed eliminare eventuali grumi, poi aggiungete il malto (o sciroppo di grano).

Preparate la miscela di agar agar e maizena stemperando le due polveri assieme ad un goccio di acqua possibilmente fredda per evitare la formazione di grumi.

Rimettete subito la crema di cous cous sul fuoco e, quando ricomincerà a bollire, aggiungete la miscela di agar agar e maizena. Cuocere per altri 5’ minuti circa.  

Dopo aver lasciato raffreddare sia la base che la crema di cous cous potete finalmente iniziare ad assemblare la torta.
Prima di tutto spennellate il fondo della base con un po’ di rum per ammorbidirla e donarle un leggero sentore alcolico, poi distribuite delle generose cucchiaiate di confettura di fichi. Lasciate cadere un po’ di granella di nocciole sopra alla confettura per aggiungere un sottile strato croccante.
Versate la crema di cous cous e ricoprite con una cascata di granella di nocciole. Decorate infine con i fichi freschi (purtroppo la mia pianta di fichi in questi primi giorni di ottobre non è troppo produttiva quindi mi sono dovuta accontentare di 3 fichi per la decorazione ma voi potete anche abbondare) e le mandorle.



Note e Suggerimenti:

  • La quantità di malto/sciroppo può essere aumentata a piacimento, quindi vi suggerisco di assaggiare la crema più volte per trovare il livello di dolcezza che vi soddisfa. E’ possibile utilizzare anche altri dolcificanti come ad esempio il miele. Tuttavia ricordate che anche la confettura di fichi apporterà dolcezza alla torta. 

  • Nonostante questa torta sembri laboriosa in realtà è piuttosto semplice e può tranquillamente essere preparata in anticipo (anzi, è meglio prepararla almeno un giorno prima) e riposta in frigorifero. Anche la preparazione dei singoli ingredienti che la compongono (la frolla e la crema di cous cous) può essere suddivisa in tempi diversi.

  • La stessa crema (utilizzata anche nella cucina macrobiotica) può essere utilizzata come dolce al cucchiaio, magari ricoperta con confettura di mirtilli/frutti di bosco o crema di nocciole (in questo caso omettete la scorza di limone). Vi invito a provare anche altre varianti utilizzando ingredienti quali vaniglia, fava tonka, scorze di arancia per esempio.



                                                                                                                                 F.





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